ADUA | Piattaforma per l’Architettura del Territorio

ADUA è una piattaforma di rigenerazione urbana e territoriale che opera a diverse scale di progetto, dai contesti urbani consolidati, ai contesti fisici e sociali ai margini, nonché alle trasformazioni del paesaggio e di strategia territoriale, sperimentando una vasta gamma di strumenti per la ricerca e la progettazione. Il principale scopo della piattaforma è infatti la realizzazione di progetti di interesse pubblico e privato, svolti nel campo della trasformazione urbana e dell’innovazione a beneficio della collettività, coinvolgendo la società civile, il mondo della ricerca, i policy-maker e gli stakeholders, (facilitando le diverse forme di collaborazione tra i differenti attori della città) costruendo di fatto un’innovativa filiera di rigenerazione urbana e territoriale.

www.adua.eu | +39 348 459 35 60 | info@adua.eu | via arcivescovo vaccaro n.2 70121 | Bari – Italia

Ezio Melchiorre (Bari 1988)

Architetto e urbanista

ha fondato nel 2020 ADUA | Piattaforma per l’Architettura del Territorio ed è consulente del Ministero della Cultura per il Parco Archeologico di Sepino e la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise. Nel 2022 entra a far parte del Team G124 del Senatore Arch. Renzo Piano per la riqualificazione delle periferie italiane. Dal 2021 porta avanti i progetti PNRR missioni M1-M3 in ambito regionale. Dal 2014 al 2018 è stato progettista per lo studio Dogma di Bruxelles, col quale ha partecipato alle Biennali di Venezia e Chicago e alla redazione dei piani regolatori 2015-30 del territorio albanese. Nel 2014 ha vinto il bando IUAV Design your future.
Ha studiato al Politecnico di Bari, laureandosi con la tesi sperimentale Köln Via Sacra, progetto selezionato per l’esposizione internazionale Vie Sacre del 2013.
È stato Tutor di progettazione del Politecnico di Bari per i seminari internazionali Die Kölner Via Sacra, LLP Rebuild the urban form, Lid’A 10 e Blueville.

Cristina Danisi (Bari 1996)

Architetto

ha studiato Architettura presso il Politecnico di Bari, laureandosi nel luglio 2020 con una tesi sperimentale in urbanistica, dedicata al ruolo dell’università nei processi di rigenerazione urbana. Iscritta all’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Bari, svolge attività di progettazione e ricerca nell’ambito dell’architettura del territorio, del recupero e valorizzazione del patrimonio, partecipando a concorsi di progettazione e a incarichi pubblici, oltre che direzioni lavori per cantieri privati, occupandosi anche di architettura d’interni.

Nicoletta De Rosa (Bari 1993)

Architetto

si laurea in Architettura con specializzazione in Progettazione Urbana. Vincitrice di due assegni di ricerca, ha maturato esperienze nell’ambito di interventi di riqualificazione e del recupero di beni architettonici vincolati, collaborando a progetti di valorizzazione del territorio e dello spazio urbano. Attualmente lavora nel monitoraggio e nella gestione dei progetti PNRR, affiancando le Pubbliche Amministrazioni nelle fasi di pianificazione, controllo e attuazione degli interventi finanziati.

Gaetano Albino (Bari 1988)

Ingegnere

si laurea in Ingegneria dei Sistemi Edilizi presso il Politecnico di Bari nel 2016. Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari alla sezione A.
Ha frequentato nel 2014 un master in “Energy Efficient Houses and Renewable Energies” presso la VIA University College ad Horsens in Danimarca, nel 2017 un master presso University of Westminster di Londra in “Tourism Management” e nel 2022 un corso Executive di General Management presso la Bologna Business School (BBS).
Ha collaborato con studi di architettura ed ingegneria, come Mauro Sàito Architetti, Garibaldi Fragasso S.r.l. e dal 2018 lavora con lo Studio Calia s.r.l. dove si occupa di progettazione architettonica, sicurezza e progettazione antincendio. 
Partecipa a concorsi di progettazione e a incarichi pubblici, occupandosi dello sviluppo dei progetti.

Massimo Termite (Bressanone 1997)

Architetto

ha studiato Architettura presso il Politecnico di Bari, laureandosi nel luglio 2025 con una tesi sperimentale in progettazione architettonica dal titolo “Il progetto topografico nei paesaggi costieri. Il Parco archeologico di Egnathia”, ricerca che mira alla valorizzazione e alla ridefinizione della topografia e dell’architettura antica del sito.